AWE 2020: è online! Keynote di apertura di Ori Inbar

Siete pronti? Siete collegati? #AWE 2020 è finalmente online!
Il keynote di apertura di Ori Inbar, del 26 maggio, ha dato il via alla prima grande conferenza mondiale AWE 2020 (AR/VR/XR) completamente online, alla quale tutti i partecipanti, dagli oratori agli ascoltatori sono collegati da casa.
La piattaforma sulla quale si svolge l’evento è Pathable, che permette il livestream con molti oratori contemporaneamente.
Trovate qua sotto il discorso di apertura di Ori Inbar.

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Benvenuti a tutti all’11esimo anno di AWE!
Per la prima volta in assoluto, parteciperemo ad AWE da casa… ed è fantastico vedere tutto il mondo collegato con noi.
Sono tempi difficili, quindi ora più che mai: “it’s time to go spatial”!
L’industria dello “Spatial Computing”, ha raggiunto un importante traguardo nel 2020. Lo sviluppo di XR è ai massimi livelli:

Ori Inbar, AWE 2020

Dal 2010, la missione di AWE è stata quella di creare un terreno fertile per permettere lo sviluppo dell’industria AR e VR e per accelerarne l’utilizzo da parte del maggior numero di persone.
Ora che siamo pronti, è tempo di rivolgere la nostra attenzione al prossimo decennio. Speriamo che vi unirete a tutti noi nella nostra ricerca per rendere lo “ “Spatial Computing” una parte essenziale della vita e del lavoro di tutti e per preparare la società a questo.

Vogliamo guardare al futuro, e desideriamo riflettere su come sarà lo “Spatial New World” del 2030.
Ma invece di parlarne, condividerò un messaggio che ho ricevuto dal futuro.

Lo scorso febbraio, dopo che il CDC aveva avvertito “…non è una questione personale, ma di quando il Corona Virus si diffonderà…”, ho ricevuto un messaggio dal 2030, da parte del mio “io del futuro”…

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“Ehi Ori, sono io – il tuo “io del futuro”, dal 2030.

Nel 2020, state affrontando una pandemia globale devastante, ma non preoccuparti… passerà.
Ti mando questo messaggio per incoraggiare te e la comunità AWE a continuare la vostra lunga e sconnessa strada per portare – ciò che una volta si chiamava Realtà Aumentata e Virtuale – ad essere utilizzata da tutti.
In effetti, state per assistere a un’accelerazione senza precedenti di questa tecnologia.
Ormai nel 2030, tutti la utilizzano come parte fondamentale della loro vita quotidiana e non riescono a ricordarsi di quando vivevamo senza.
Quasi niente funziona senza questa tecnologia.
Di’ al tuo pubblico che deve essere orgoglioso di quello che state facendo e di non arrendersi mai!

Sto testando la funzione di Quantum Internet(1) grazie alla quale posso manipolare i fotoni nel tempo(2) per inviarti questo messaggio – sono cose piuttosto interessanti.
Non posso dirti molto del tuo futuro perché, come ha detto Stephen King, il passato non vuole cambiare(3)
Posso dirti qualcosa però sull’impatto che il tuo settore ha avuto nella vita di tutti i giorni, nel 2030.
Come recita il vecchio detto: se sai dove stai andando, hai più fiducia nel fare il passo successivo.

Qui nel 2030, stiamo ancora combattendo le principali minacce che stanno attaccando il nostro pianeta… ma abbiamo avuto un grande aiuto, che ci ha salvato la vita, utilizzando la Spatial Artificial Intelligence.
SPatial Artificial Intelligence (o SPAI, come mi piace chiamarla) è la fusione della tecnologia tra AR e VR, con AI che funge da base comune per l’iOT, la robotica e i veicoli autonomi.
Questa infrastruttura è diventata fondamentale per far funzionare il mondo.
Con SPAI, l’umanità è stata trasformata ed è più attrezzata che mai per gestire le crisi esistenziali che stiamo affrontando.

Mentre le macchine vengono modificate per avvicinarle all’intelligenza umana, cerco di spiegarvi cosa significa essere umani in un mondo guidato dalle macchine(4). Proprio come previsto da Kevin Kelly, stiamo vivendo una costante crisi di identità: a cosa servono gli umani?

A Spatial New World in 2030 – Ori Inbar – AWE 2020


L’umanità è cambiata più negli ultimi 10 anni che in tutta la storia umana!

… OK, forse sto un po’ esagerando, ma ascoltami:

Dal 2020, la metà di tutti le scuole tradizionali(5) e le aziende hanno cessato di esistere e un terzo di tutti i posti di lavoro sono scomparsi(6)(7).
La maggior parte dei lavori tradizionali, sono stati sostituiti da nuovi tipi di impiego, inventati recentemente.
E con JITT (Just In Time Training (8) basato su SPAI) milioni di persone vengono rapidamente riqualificate per riempire questi nuovi posti di lavoro; un processo che si ripete quasi ogni 18 mesi.
E siccome i dipendenti possono vivere dove vogliono e accedere a qualsiasi lavoro ovunque si trovi, la disoccupazione è bassissima.
Grazie ai guadagni di produttività la settimana lavorativa si è ridotta a 4 giorni, incredibile!

Questi nuovi impieghi, si basano su dei tratti umani intrinseci, come l’empatia, la creatività, l’imprenditorialità e l’innovazione, l’etica e l’intelligenza emotiva(8).
Ci vorrà più tempo perché l’intelligenza artificiale raggiunga queste abilità umane, che sono così difficili da copiare.
Per ora, gli “Augmented Humans” hanno ancora un vantaggio rispetto agli “Replaced Humans” (o alle macchine).
E sorpresa sorpresa… la maggior parte della forza lavoro è costituita da… donne.
Si è scoperto che le donne sono migliori degli uomini in questi nuovi tipi di impiego…(10)

Tuttavia, per coloro che non hanno empatia, né abilità creative, SPAI aiuta a mantenere la propria competitività sul posto di lavoro.

Dal momento che 1 su 5 esseri umani, oggi è in età pensionabile, molti dei nuovi posti di lavoro sono quelli di prendersi cura di altri esseri umani, utilizzando applicazioni basate su SPAI che migliorano ed allungano la qualità della vita.

Quanto è grande il mercato SPAI?

Circa, 3 miliardi di persone usano SPAI quotidianamente (non possono uscire di casa senza) e gli investimenti globali su SPAI hanno superato 1 trilione di dollari!

Chi lo sta usando e per cosa?

Ora viviamo davvero nell’economia dell’esperienza.(11)
Con SPAI, l’esperienza è il prodotto, prima, durante e dopo l’acquisto. Facciamo acquisti da casa o facciamo esperienze di shopping, basate sulla geolocalizzazione.
Socializziamo, giochiamo, creiamo, intratteniamo, cuciniamo, governiamo, viaggiamo e facciamo sport – tutto attraverso SPAI.

SPAI è indispensabile in tutti i settori delle aziende, tanto quanto lo erano i sistemi ERP negli anni ’90, ma è infinitamente più potente: ha dimostrato di essere essenziale nel settore del business, fino al 20% – su tutta la linea – dalle risorse umane, alla progettazione, produzione, distribuzione, vendite e marketing, mentre ha permesso di ridurre i costi e di aumentare la sicurezza, nell’intera catena di produzione.

Il 99% delle aziende utilizza SPAI.

In generale, l’impatto dello Spatial Computing ha aumentato l’economia globale di 1,5 trilioni di dollari!(12)

Nonostante questo, c’è una grande differenza tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell’informazione e chi ne è escluso.
Ma è incoraggiante che l’industria cerchi ugualmente di raggiungere ogni singolo essere umano degli 8,5 miliardi di persone esistenti(13) su questo pianeta.
Ed è spinta da una semplice motivazione: più SPAI è diversificata, più assomiglia alla realtà, e questo è un obiettivo che condividiamo tutti.

I cambiamenti nel settore sanitario sono stati spettacolari: i costi sono diminuiti della metà e i risultati sono migliorati. Questo grazie alla medicina personalizzata e preventiva, oltre che ai servizi di Telehealth; ancora una volta SPAI ha contribuito in modo determinante.

Ha inoltre portato un’assistenza sanitaria di alta qualità a popolazioni in zone rurali del mondo che non hanno accesso alle cure mediche, e in alcune aree l’aspettativa di vita è aumentata del 20%.

Le malattie mentali sono diventate il principale problema sanitario a livello globale, in tutte le società(14) e sono stati studiati sistemi di prevenzione e cure per trattarle attraverso applicazioni basate su SPAI, che hanno avuto un clamoroso successo, inserendo SPAI tra i colossi fondamentali necessari per il bene della società.

SPAI ha risolto un altro problema nella società: gli incidenti mortali(15) e i fatti di cronaca nera(16) sono stati dimezzati. Niente male.

Cambiamenti climatici

Eppure, la più grande battaglia di tutti i tempi è sempre la lotta ai cambiamenti climatici… sembra che la pandemia del 2020 sia stata solo il prequel della crisi climatica globale(17).
Ma SPAI intercetta le minacce invisibili, e agisce sul nostro inconscio.
Ti fa notare quanto impatto sui cambiamenti climatici, avranno le azione che fai e ti fa riflettere due volte prima di agire. E tutti si comportano correttamente.

Siamo stati in grado di modificare il comportamento di miliardi di persone e di influenzare le politiche dei governi e delle società.
Siamo entrati in una nuova era per le imprese(18); il ritorno degli azionisti non è più l’unico obiettivo.
Le aziende si preoccupano di essere sostenibili e responsabili verso la società, e quelli che ci riescono, sono celebrate ovunque(19).

Stiamo assistendo a molte più inondazioni, incendi, tempeste(20) di prima, ma SPAI ha contribuito a sviluppare soluzioni migliori per i soccorsi, in caso di calamità e in risposta alle emergenze.
Ci sta letteralmente salvando la vita.

SPAI ha persino trasformato i rifiuti: oggi qualsiasi bene di consumo (fisico), può essere sostituito da un bene di consumo virtuale(20).
La produzione di gadget, giocattoli, arte e persino la moda usa e getta (vestiti che indossi una volta per sfoggiarli sui social) – sono stati in gran parte sostituiti da oggetti digitali che puoi guardare, toccare, usare, come le cose reali.
Questo ha contribuito a ridurre della metà la produzione dei rifiuti!

In effetti, abbiamo sostituito molte delle nostre attività fisiche con alternative virtuali a basse emissioni di carbonio. I viaggi a base di combustibili fossili sono stati notevolmente ridotti.

Il 2020 vivrà nell’infamia come “l’anno perduto”, ma se lo guardi dal lato positivo, la pandemia ha generato un’Esplosione di Consapevolezza(22) verso smart working e riunioni virtuali, e da allora la crescita nell’utilizzo di questi strumenti, non ha mai rallentato.

La distanza è stata eliminata.

Form Factor

Il 2020 è stato segnato da un’infinità d’innovazione nel settore della biologia e della genetica, ma dopo alcuni allarmanti errori che sono accaduti nell’ingegneria genetica, che avevano come scopo quello di “migliorare” gli esseri umani, sono state imposte molte regole.

SPAI è diventato il modo sicuro e non invadente per amplificare l’intelligenza umana. Migliora i nostri sensi naturali, come la vista, l’udito, il tatto – eppure può essere disconnesso a piacimento.
Ad essere sinceri, la maggior parte di noi si disconnette raramente, ma è confortante sapere che è (ancora) possibile farlo.

Probabilmente ti starai chiedendo come ci interfacciamo con SPAI, giusto?

Negli ultimi anni, le Lightfield Retina Projections (Lirps) sono diventate l’oggetto più desiderato e possono essere utilizzate su ogni parete e in ogni stanza, ufficio e spazio pubblico. Lasciatemi dire così: sono stati venduti più Lirps che smartphone, TV, computer…

Questi irresistibili e convenienti dispositivi, brandizzati con la tua marca di moda preferita, tengono traccia dei tuoi progressi e proiettano immagini tridimensionali direttamente nelle tue retine. Non ci occupiamo più dei limiti di eye-box, del campo visivo, della risoluzione, della messa a fuoco, della luminosità, poiché fa tutto il nostro cervello; è alla pari con la visione naturale.

Se questo ti sembra inverosimile, tieni presente che gli ingredienti erano già tutti presenti nel 2020. Mentre cercavi di oltrepassare ostacoli insormontabili, per produrre oggetti da vendere a prezzi di consumo… adesso è tutto superato. Grazie!

Ah, e visto che il consumo di energia è basso, non dobbiamo più preoccuparci di caricare i dispositivi!

Il punto è che i Data Center ora sono responsabili della maggior parte delle azioni legate alla SPAI (anche con i Neuromorphic chips(23) che migliorano l’efficienza dell’elaborazione dell’IA), e ora consumano l’8% dell’utilizzo globale di elettricità!

Fortunatamente, fanno affidamento su energia rinnovabile al 100%.

I Lirps sono integrati con Sensor arrays. Li indossiamo o li incorporiamo su di noi. Alcuni addirittura se li impiantano, anche se la maggior parte delle persone, preferisce avere ancora l’opzione di disconnessione.
I Bio-sensori ci consentono di interagire naturalmente con il mondo che ci circonda.
Non ci accorgiamo del controllo che avviene su di noi ed è tutto molto naturale, come se fossimo uomini delle caverne: usiamo la nostra voce, gli occhi, le mani, il corpo o il cervello… La tastiera e il mouse hanno seguito la strada del Blackberry…

I sensori di scansione ispezionano costantemente tutto e sono ovunque, alla ricerca di luoghi, oggetti e persone. Ci aiutano a percepire forme, trame, suoni, temperature, il tempo(24) e scanner specializzati identificano odori, onde, particelle e qualsiasi altro fenomeno invisibile o nascosto, che desideriamo rendere visibile.

Pensaci: nel 2020 siamo riusciti a vedere solo meno dell’1% dello spettro di luce elettromagnetica e abbiamo potuto sentire solo un piccolo frammento di onde sonore(25).

Eravamo praticamente sordi e ciechi!

Ora, se lo vogliamo – possiamo vedere, ascoltare o percepire tutto!

Percepiamo la realtà con sorprendente chiarezza.

It’s Time to Go Spatial! – Ori Inbar – AWE 2020

Network Infrastructure

Il 5G è stato un punto di svolta, ma è così solo nel 2020… il 6G è il nuovo capofamiglia del blocco, con un incremento di dieci volte sul trasferimento dei dati(26).
Ora può connettere, non miliardi, ma trilioni di oggetti in IOT.
Il 6G offre immagini pre-elaborate, pre-renderizzate, direttamente nelle Lirps, in pochi millisecondi. Di conseguenza, non si verifica nessun tipo di elaborazione o rendering sui dispositivi.
Il 6G ha fatto sparire le Lirps e i sensori quasi del tutto.

Massive crowd-sourcing is continuously 3D-fying the entire world, so now 95% of all streets and places are freshly available for persistent augmentation. E indovina cosa? Grazie agli sforzi eroici delle organizzazioni(27) e degli attivisti, è aperto, inter-operabile e accessibile attraverso uno Spatial Discovery Service da qualsiasi dispositivo.

Bene, la strada è aperta.
I guess walled gardens never die, they just get replaced. 

AR vs VR?

Oh, ricordi quando discutevi di AR/VR negli anni dell’adolescenza? Ora questo è un argomento di grande discussione: è semplicemente una questione di quanta realtà tu scegli di includere, then adjust the opacity on your device…
L’unica domanda è se vuoi stare nel presente (e interagire con chi o cosa hai davanti a te) o se vuoi essere trasportato in un diverso luogo e tempo. Se li vuoi insieme: non ci sono problemi, devi semplicemente entrare nel realm of shared presence.

Creatività

Nell’ultimo decennio è stato inventato un nuovo linguaggio visivo e c’è stata un’esplosione di creatività. I bambini presto avranno “imagination machines” on their faces(28), e gli strumenti di creazione intuitivi saranno abbondanti. Proprio come nel 2020 tutti avevano gli strumenti per creare contenuti video altamente condivisibili, oggi tutti sono in grado di creare contenuti spaziali tridimensionali che si integrano perfettamente con il mondo reale o con un mondo fantastico. Ed è facile come adattare il gioco se avesse un menu copia-incolla-cancella-annulla-scala-colore… ecc.

Utopia?

Non fraintendermi non è tutto rosa e fiori. C’è una continua tensione tra verità e finzione. Ciò che vedi non è più ciò in cui credi. Ricordi il gioco Real or AR(29) in cui chiedevi alle persone di indovinare se l’oggetto era reale o in realtà aumentata? Era un gioco carino. Oggi non possiamo più fidarci dei nostri sensi. SPAI ha permesso a delle falsità di infiltrarsi nelle nostre retine. È vero, ci aiuta anche a capire se vediamo delle falsità, e ci avvisa della loro presenza, ma questi sono tempi molto confusi.
One of the definitions of sanity, is the ability to tell real from unreal. Soon we’ll need a new definition.(30).

Mi ricorda il famoso romanzo di fantascienza di 100 anni fa, “Brave New World“, che parlava della scelta tra Verità o Felicità. Aldous Huxley descriveva uno stato distopico che imponeva la felicità nella sua società, compromettendo la verità. Oggi, nello “Spatial New World“, la realtà è contesa tra due dimensioni: trasparenza (verità) e convinzione (finzione) e in ogni momento del giorno, c’è una guerra in atto tra questi due concetti.

La buona notizia è che oggi agli adolescenti viene insegnato ad essere visivamente più sensibili della generazione X.
Ed è grazie ai cambiamenti radicali che ci sono stati nell’istruzione: lo scopo dell’alfabetizzazione si è esteso oltre lo STEM per fare in modo che sia inclusa l’alfabetizzazione spaziale e visiva – che li prepara ad essere capaci di sopravvivere in questa nuova realtà confusa.

Siamo più felici? La maggior parte di noi è in grado di mostrare agli altri la propria immaginazione, il che è fantastico. Ma è davvero la nostra immaginazione?

La questione del libero arbitrio è spesso dibattuta: come fai a sapere cosa vuoi veramente? È qualcosa che viene da dentro di te o è il risultato di una manipolazione esterna?(31)

Che succede con la privacy nel 2030?

Internet of Eyes è qui: oltre 10 miliardi di telecamere connesse(32) registrano e analizzano costantemente ogni nostra mossa.

Quindi potrebbe sorprenderti che la privacy non è una delle principali preoccupazioni dei consumatori nel 2030.
Ed è così, per una semplice ragione: le aziende non competono più per venderti un prodotto; ora competono sulla privacy.
Le dichiarazioni sulla privacy sono stabilite dalla fondazione SPAI e sono adattate ad ogni prodotto.

Per esempio, quando esegui un’azione nel mondo reale (come utilizzare una macchina da caffè o riparare il lavandino), i passaggi vengono acquisiti automaticamente attraverso la fotocamera e i sensori, eliminando tutte le informazioni personali. Il know-how è condiviso tra molti utenti in una knowledge-base, che aiuta altre persone a risolvere visivamente attività simili. Con SPAI, si creano conoscenze di base, su come funziona il mondo, utilizzando un modello di business che rispetta la privacy.

E di conseguenza, la più grande azienda Internet nel 2030, è diventata la numero 1 senza sfruttare le informazioni dell’utente, ma facendo affari con la conoscenza di base, messa insieme da SPAI.

Ma come qualsiasi tecnologia, può essere utilizzata in modo scorretto: SPAI ha reso gli hacker molto più potenti. Le pandemie sono di gran moda; lo vedrai quando arriverai qui…

Questo è il mio messaggio per te.
Non chiedermi i nomi dei vincitori perché non posso dirteli!
Remember, the past doesn’t want to change. 
Quello che posso dirti è che la più grande azienda di internet nel 2030 è una di cui non hai mai sentito parlare ed è una società che si occupa di istruzione.(33)

Prima di andare, ho una confessione da farti…
In realtà, non vengo dal futuro.
Sono il tuo subconscio, capisci?
Tutto quello che ti ho detto oggi, lo sapevi già… good bye and keep up going spatial!

***

Una mappa per il futuro

Ah, naturalmente…
Amici di XR, queste non sono previsioni.
Quello che avete letto sopra è uno scenario possibile, basato sulle tendenze e sulle ricerche attuali (vedi le note qua sotto), per aiutare ad aprire la strada e prendere decisioni più intelligenti e più consapevoli per il futuro.

Tenete presente che questo futuro non è inevitabile… quello che accade dipende da quello che facciamo.
Utilizzate questa storia come un’idea approssimativa di quello che potrebbe accadere.

It’s not meant to be a perfect map. 

Nel 1492, il cartografo Enrico Martello realizzò una mappa del globo tutt’altro che perfetta. Eppure fu abbastanza valida, per guidare i grandi esploratori alla scoperta del Nuovo Mondo.(34)

Mappa del mondo di Enrico Martello

Questo è un’incontro per condividere le tue idee e lavorare insieme per discutere e allineare le nostre idee (mentre impariamo altri dettagli) in modo da intraprendere un viaggio verso il futuro dello Spatial Computing attraverso un percorso comune e scoprire uno Spatial New World che tutti noi abbiamo voglia di vivere.

Nonostante tutto quello che sta accadendo in questo momento nel mondo, il 2020 è un buon anno per lo Spatial Computing.

Abbiamo creato per te un fantastico gruppo di espositori e relatori che comprendono tutto il settore XR, in modo che tu possa conoscere, trarre ispirazione e interagire con i tuoi colleghi professionisti.

Mille grazie ai nostri sponsor e passa una buona settimana con AWE from home!

REFERENCES:
1. Quantum Internet https://www.wired.com/story/quantum-internet-is-13-years-away-wait-whats-quantum-internet/
2.  Quantum Entangled Time https://www.sciencealert.com/if-you-thought-quantum-mechanics-was-weird-wait-til-you-check-out-entangled-time
3. Stephen King 11/22/63  https://www.goodreads.com/work/quotes/15553789-eleven-twenty-two-sixty-three?page=8
4. Gerd Leonhard https://www.futuristgerd.com/2019/03/as-technology-becomes-cognitive-all-paths-must-lead-to-collective-human-flourishing-gerd-leonhards-latest-contribution-at-forbes-com/
5. Clayton Christensen https://www.cnbc.com/2018/08/30/hbs-prof-says-half-of-us-colleges-will-be-bankrupt-in-10-to-15-years.html
6. https://www.pwc.com/hu/hu/kiadvanyok/assets/pdf/impact_of_automation_on_jobs.pdf
7. McKinsey Future of Work https://www.mckinsey.com/~/media/mckinsey/featured%20insights/Future%20of%20Organizations/What%20the%20future%20of%20work%20will%20mean%20for%20jobs%20skills%20and%20wages/MGI-Jobs-Lost-Jobs-Gained-Report-December-6-2017.ashx
8. JITT in Rainbows End by Vernor Vinge
9. Quote from Anders Sorman-Nilsson 
10. Mckinsey The future of Women at Work https://www.mckinsey.com/featured-insights/gender-equality/the-future-of-women-at-work-transitions-in-the-age-of-automation
11. The Experience Economy: https://hbr.org/1998/07/welcome-to-the-experience-economy
12. PwC Report: https://www.pwc.com/seeingisbelieving
13. Un projects world population to reach 8.5 billion by 2030 https://www.un.org/sustainabledevelopment/blog/2015/07/un-projects-world-population-to-reach-8-5-billion-by-2030-driven-by-growth-in-developing-countries/
14.  Mental Illness Burden
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4767178/
15.   https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/road-traffic-injuries
16. https://www.futuretimeline.net/21stcentury/2030.htm#crime
17. Rutger Bregman https://time.com/5833427/coronavirus-hope/
18. BCG: Winning the 20’s https://bcghendersoninstitute.com/winning-the-20s-optimize-for-both-social-and-business-value-beyond-shareholder-value-15d794892880
19. HBR: The Investor Revolution https://hbr.org/2019/05/the-investor-revolution
20.  Annalee Newitz MIT technology review https://www.technologyreview.com/2020/02/26/905703/professionals-who-predict-the-future-for-a-living-forecasting-futurists/
21. Lotfi Belkhir  https://www.ecowatch.com/amp/smartphones-heating-up-the-planet-2553238059
22. Reference to Astronaut Edgar Mitchell 
23. https://www.google.com/url?q=https://www.intel.com/content/www/us/en/research/neuromorphic-computing.html&sa=D&ust=1589651982714000&usg=AFQjCNGgUO_DcUbmGV8PrHBel9QxoOVrRw
24.  https://www.futuretimeline.net/21stcentury/2030.htm
25. Navin Jain: Moonshots: Creating a World of Abundance https://ru.b-ok2.org/book/4999637/03d9d5
26.  https://www.isemag.com/2019/09/telecom-6g-network-deployment-operations/
27. https://www.openarcloud.org/
28. Steve Wozniak The Infinite Retina
29. https://www.thelavinagency.com/news/real-or-ar-helen-papagiannis
30. Alvin Toffler – Future Shock https://www.brainyquote.com/quotes/alvin_toffler_107879
31.  William Davidow – Future After Shock “Phase Change” page 60
32. https://engineering.purdue.edu/HELPS/Publications/papers/2017ISCAS.pdf
33. Thomas Frey https://futuristspeaker.com/future-scenarios/visiting-the-future-with-thomas-frey-of-the-davinci-institute/
34.  https://www.nationalgeographic.com/culture/2018/10/columbus-map-discovery-secrets-new-world/

Reference: https://www.awexr.com/blog/272-awe-2020-opening-keynote-a-spatial-new-world

Copyright AWE 2020 – Traduzione Cecilia Lascialfari © 2020 Area6Dof

Cecilia Lascialfari
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